Follia, orrore, dolore, terrore, compassione…
Sentimenti impressi per sempre nella mente e nel cuore. Sapeva che sarebbe stata una prova dura, ma era stato molto peggio. Aveva sfiorato la follia pura durante la permanenza sul piano delle ombre, tormentato da entità inconsistenti quanto malvagie che tentavano di ghermirlo incessantemente, sia fisicamente che mentalmente. Era giunto sul punto di chiedersi se non avesse dovuto lasciare quella ragazza al suo destino.
L’ostinazione di Annel nel non arrendersi l’aveva indotto a non crollare, forse anche solo per rispetto nei confronti di colei che aveva messo in gioco la vita per accompagnarlo.
Le sue spade erano riuscite a respingere quelle ombre dagli occhi di brace il tempo necessario per rendere sicuro il salto successivo, verso la maledetta città volante.
…
La pietra che si scalda, la parola pronunciata con un filo di voce
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Ancora un volo nel nulla, stringendo la mano della compagna, nel disperato tentativo di non perdesi nel nulla, solo per sempre.