Volti, ricordi, amici e avventure
tante ne ho vissute, tra trionfi e paure
mi mancherà molto la costa della Spada
con me la porterò, ovunque io vada
Il Braccio Amico, la piazza del mercato
la via per Beregost e Bosco Ammantato
i campi dei morti, una pianura silente
i picchi delle nubi, e la foresta del serpente
rovine antiche, gallerie dimenticate
inside e mostri, o creature fatate
Kaisha la strana, Lilla giramondo
la guardia hin, e Corwin il biondo
Maglor il mago, amico alchimista
chissà dov'è andato, l'ho perso di vista
L'hin druido, e la gente del bosco
poi altri dal nome ancora pià losco
la Piuma, Lo stocco e il Boccale
della città vecchia il miglior locale
Gadusha e le sue bave, Alton dei Falchi
tutti a seguirmi, nelle piazze e sui palchi
Claire la biondina, i prodi Grifoni
speriamo difendan i loro bastioni
son tanti i nomi, che vorrei ricordare
ma il tempo è finito, mi devo sbrigare
se tymora vuole, ancor ci vedremo
e di questi versi insiem rideremo
Il viaggio continua, vi devo lasciare
ma prima una lacrima devo versare...
Kaleen. E' ancora viva. E' viva si...ma in pericolo. Non mi aspettavo quella strana lettera, ma a questo punto devo partire per le valli...
E' un territorio che non ho mai visitato, ma non sarà difficile giungere fino a Shadowdale.
Devo partire... non ho neppure tempo per salut____
*macchie di inchiostro e righe, come per una brusca ed involontaria interruzione*