Fu una brutta notte. La luce delle stelle non riusciva a penetrare il muro delle nubi minacciose, messaggere di una tempesta in arrivo, lasciando così il piccolissimo villaggio alla mercé del buio e dei suoi abitanti. Ed erano parecchi, una ventina forse, muovendosi ordinatamente e in totale silenzio gli esseri stavano chiudendo il cerchio intorno alle squallide abitazioni umane. Ancora pochi attimi e anche l'ultima via di fuga venne a meno, fu allora che le ombre si fermarono. Tutte tranne una che invece si rialzò del tutto sussurrando minacciosamente: "Poazt kur K'a Pourra". La reazione degli esseri fu immediata in quanto quel segnale significava soltanto una cosa, la caccia era cominciata. E loro furono veloci ma ancor più inquietante fu il silenzio con cui agirono. La prima a cadere fu una giovane fanciulla, bella e coraggiosa che probabilmente non temeva il buio a torto o a ragione... più a torto direi, non seppe mai cosa accadde ritrovandosi all'improvviso con il collo spezzato e appoggiata per terra con cura paterna per non violare il silenzio che la circondava...
Fu davvero una brutta notte e quando finalmente venne scacciata dalle prime luci dell'alba il villaggio si scoprì essere del tutto deserto.
Fu davvero una brutta notte e quando finalmente venne scacciata dalle prime luci dell'alba il villaggio si scoprì essere del tutto deserto.



