Quando le urla dalle torri raggiunsero i difensori, fu chiaro che l'esercito era ormai alle porte. Gli esploratori non avevano potuto quantificarne un numero, ma erano sicuramente più dei 300 umanoidi annunciati inizialmente. Almeno il doppio, se non il triplo di creature formavano la schiera compatta di bugbear, con alcuni giganti di tanto in tanto a rompere il profilo regolare.
Nel campo dei difensori si era appena concluso il discorso del Duca Eltan e il suo braccio destro, soprannominato Scar, aveva annunciato il piano difesa.
Sir Daved Halon e sir Nephis Septer, in virtù della loro conoscenza del nemico, furono messi a capo delle prime difese. Deshwath Crows e i suoi Falchi, in città per l'investitura, si ritrovarono catapultato nel cortile interno, con il compito di reggere l'ondata nel caso i portoni avessero ceduto.
Nelle retrovie le giovani reclute del Pugno Fiammante avevano radunato gli avventurieri volontari di riserva mentre il Primo Cavaliere di Mystra, Castiel Rier aveva disposto gli incantatori sui bastioni i supporto al Pugno Fiammante.
La prima ondata di bugbear venne falcidiata dai balestrieri poco prima che si avvicinassero alle mura, ma il peggio stava ancora per arrivare. Il fumo causato dagli incendi aveva limitato il campo di vista dalle mura e nella seconda ondata gli umanoidi riuscirono portare delle scale fin sotto le mura e cominciraono a salire, nonostante gli assediati continuassero a respingerli. Nel mentre anche un pesante ariete stava cominciando a battere a ritmo cadenzato sul portone, scardinandolo lentamente.
Nel campo dei difensori si era appena concluso il discorso del Duca Eltan e il suo braccio destro, soprannominato Scar, aveva annunciato il piano difesa.
Sir Daved Halon e sir Nephis Septer, in virtù della loro conoscenza del nemico, furono messi a capo delle prime difese. Deshwath Crows e i suoi Falchi, in città per l'investitura, si ritrovarono catapultato nel cortile interno, con il compito di reggere l'ondata nel caso i portoni avessero ceduto.
Nelle retrovie le giovani reclute del Pugno Fiammante avevano radunato gli avventurieri volontari di riserva mentre il Primo Cavaliere di Mystra, Castiel Rier aveva disposto gli incantatori sui bastioni i supporto al Pugno Fiammante.
La prima ondata di bugbear venne falcidiata dai balestrieri poco prima che si avvicinassero alle mura, ma il peggio stava ancora per arrivare. Il fumo causato dagli incendi aveva limitato il campo di vista dalle mura e nella seconda ondata gli umanoidi riuscirono portare delle scale fin sotto le mura e cominciraono a salire, nonostante gli assediati continuassero a respingerli. Nel mentre anche un pesante ariete stava cominciando a battere a ritmo cadenzato sul portone, scardinandolo lentamente.

La lotta si concentrò quindi nel cortile interno, dove i Pugno Fiammanti schierati ressero l'urto iniziale. La situazione sembrava dovesse durare all0infinito o almeno fino a quando fossero durate le forze, quando nelle schiere nemiche comparvero degli occhi tirani. I beholder cominciarono a far balenare i loro raggi oculari, uccidendo, pietrificando o bloccando i difensori e creando scompiglio dove si insinuarono i bugbear e i giganti. Alcuni alleati poi si gettarono fuori dalle mura nella foga del combattimento e finirono maciullati, solo pochi tra quelli si salvarono, soprattutto grazie al decisivo e risoluto apporto degli incantatori, che, concentrandosi sui beholder, ne ebbero ragione.
Nemmeno l'arrivo di un manipolo di cavalieri di Elturel, giunti al galoppo senza soste riuscirono a rompere l'assedio che ormai stava stringendo la sua morsa.
Il cortile interno ormai però poteva dirsi perso e il corno della ritirata fu nuovamente suonato. Ora solamente una cinta muraria difendeva Baldur's gate dall'orda sanguinaria. Mentre i feriti venivano curati dai sacerdoti e da piccolo ospedale da campo, Scar organizzò le difese e mentre i colpi dell'ariete risuonavano nuovamente facendo tremare persino le solide mura, i rossi scudi del Pugno Fiammante, quelli incoronati dell'Alleanza dei Lord, gli scudi di Elturel e quelli elaborati di un piccolo drappello di elfi giunto in quel momento formarono una linea compatta pronta a reggere l'ultimo assalto.
Mentre il portone crollava letteralmente in mille schegge, una cappa di ombra oscurò il cielo ed il sole. Tutte le protezione magiche degli incantatori caddero e i maghi si ritrovarono inermi a pronunciare formule senza alcun effetto. Dall'altro capo delle mura, solo il silenzio invece regnava e quando la nuvola di polvere e detriti si abbassò rivelò centinaia di umanoidi fermi immobili a guardare verso il cielo.
L'urlo di Scar risvegliò i difensori: "DIETRO DI ME, PER BALDUR'S GATE!!"
La carica penetrò a cuneo come un coltello nel burro e prima che il giorno volgesse al termine, del terribile esercito non c'era più traccia.
Finita la carneficina anche la cappa d'ombra scomparve lasciando molti dubbi e troppe domande nei difensori.
Poteva dirsi veramente una vittoria?


